Il confronto tra uomo e
macchina occupa un posto speciale nell'immaginario
collettivo tanto che non si contano libri e film che ne raccontano
l'esito, verosimile talvolta, più spesso catastrofico o comico
secondo la fantasia degli autori.
Le sfide non mancano anche nella vita reale:
chi non ricorda la celebre partita a scacchi tra il campione
mondiale russo Kasparov e il computer Deep Blue, finita in parità
dopo due distinti match? In tempi recenti, appassiona il risultato
di un computer programmato per risolvere nel minor tempo possibile
il famoso cubo di Rubik: 35 secondi, lasso di tempo superato dal
ragazzo australiano Feliks Zemdegs, detentore del record mondiale 2011
con 5 secondi e 66 centesimi.
A modo nostro, ci siamo appassionati al tema e abbiamo voluto
raccogliere la sfida, trasformandola in un
confronto sul lavaggio a mano dei
bicchieri, materia questa davvero delicata. Da una
parte una lavastoviglie Miele Professional con cicli flessibili e
dall'altra un'ipotetica massaia.
Insieme a esperti della detergenza, abbiamo simulato
con la PG 8535 un
ciclo di lavaggio a
mano: tempi, temperature, asciugatura e dose di
detergente, oltre alle necessarie pause utili durante il
lavaggio.
Il risultato? Incredibile ma vero, il confronto tra uomo e
lavastoviglie è finito in perfetta parità.
Bicchieri perfettamente puliti, proprio come se a lavarli
fossero state mani d'oro.
E voi, avete mai sfidato un elettrodomestico?
Raccontateci come è andata!